ADRIA
ADRIA - L’antica Basilica della Tomba, ricostruita più volte, l’ultima nel 1718, presenta una facciata in stile barocco, con al centro un’immagine della Vergine Assunta in Cielo.
Nell’interno importante è il Battistero, che conserva fin dal 1472 l’antichissima vasca marmorea, probabilmente usata come conca nelle terme adriesi di epoca romana datata VII sec. d. C. Si osservano inoltre un affresco quattrocentesco “Madonna col Bambino†e due tarracotte molto importanti: “la vergine annunziata†(XIV sec.) ed il celebre gruppo della Dormitio Mariae del quattrocento opera di Michele da Firenze. Ben visibile alla base del Campanile, una lapide del sodalizio romano dei Naviculari.
La Cattedrale conserva i resti sotterranei del primo tempio paleocristiano della diocesi risalente all’VIII sec. Un bassorilievo copto del V sec., che si riferisce al Concilio di Efeso e considerato il più antico documento di devozione alla Madonna esistente nel Veneto.
Di notevole importanza gli armadi della sacrestia intagliati da Jacopo Piazzetta (1683). Il campanile è di stile rinascimentale con la cupola di stile bizantino, è stato costruito tra il 1688 ed il1773. Importanti sono le tele ottocentesche di Sebastiano Santi, illustranti il Martirio e la Gloria di S. Pietro. La Cattedrale conserva inoltre magnifici altari secenteschi provenienti dalla vecchia chiesa.
