Asolo
Nell'Ottocento Asolo fu meta di grandi nomi della letteratura internazionale. Primo fra tutti fu il poeta anglosassone Robert Browning che vi compose l'opera Asolando. In periodi successivi ne furono ospiti affascinati anche Henry James, Ernest Hemingway, Eleonora Duse che è tutt'ora sepolta nel cimitero di Sant'Anna ed il compositore Gian Francesco Malipiero.
Da vedere, nel Centro Storico, il Duomo, con all'interno una preziosa opera di Lorenzo Lotto eseguita nel 1506 e lì vicino, nella Piazza Maggiore, la loggia del Capitanio, antica sede della Comunità Asolana, con la facciata decorata con affreschi e stemmi, attuale sede del Museo Civico.
Si prosegue per Via Regina Cornaro fino ad arrivare al Castello della Regina, semidistrutto nel 1820, di cui è giunta ai nostri giorni la sola torre dell'Orologio, la torre Reata e la sala delle Udienze con il Teatro Eleonora Duse. Raggiunta piazza Brugnoli (sovrastata dalla Villa Scotti-Pasini) veniamo portati alla Rocca romana da una ripida salita ricca di fascino e scorci naturalistici.
Ritornati in città , scendiamo per via Marconi ed arriviamo al Foresto Vecchio, antica discesa verso il Borgo Casella, dove si trovano Villa Rubini De Lord (abitazione di Gian Francesco Malipiero) e la bella chiesetta di Sant'Angelo, al cui interno sono visibili splendidi affreschi del XIV secolo.
Dalla parte opposta, scendendo in Contrada Canova, si passa davanti alla casa dove abitò Eleonora Duse e più in là , scendendo per via Santa Caterina, si incontrano Villa De Mattia e Villa Galanti, la curiosa casa Longobarda, cinquecentesca abitazione dell'architetto di Caterina Cornaro in cui si trovano degli affreschi con scene della Genesi.
Nelle immediate vicinanze, a completare questo breve tragitto nel cuore di Asolo troviamo, la tomba dove riposa Eleonora Duse e la magnifica Villa Contarini, a dare ancora maggior pregio ad un centro storico ricco di cultura ed arte, tutt'ora presenti con il fascino del tempo trascorso.
