BADIA POLESINE
BADIA POLESINE - La cittadina altopolesana deve il suo nome all’Abbazia della Vangadizza, sorta alla metà del X sec. e divenuta rapidamente centro religioso e culturale di grande rilievo.
Il convento ha carattere gotico quattrocentesco; la chiesa fu demolita dopo l’età napoleonica, salvando però una cappella decorata con finissimi stucchi ed affreschi (XVI sec.). Badia si è sviluppata lungo l’Adigetto. Sulla via principale, parallela al fiume, si affacciano diversi edificii di nobile architettura: il gotico Palazzo degli Estensi, il Pal. Rosini (XV sec.), il Pal. Baccaglini (XVII sec.), il Pal. Tappari (XVIII sec.), ecc. Sulla piazza sorge l’armoniosa parrocchiale settecentesca, contenente belle opere d’arte; quasi di fronte è il minuscolo ma elegantissimo Teatro Sociale (1813), in corso di restauro; presso il fianco sinistro della chiesa è il Civico Museo “A.E. Baruffaldiâ€.
Da ricordare, ancora, l’elegante oratorio della Madonna della Salute (XVII-XVIII sec.), e alcuni esempi di architettura “liberty†(Pal. Bari, Pal. Turchetti).
