Bassano del Grappa
Cenni storici di Bassano del Grappa
Data l'importanza che la città costituiva per l'intera zona, per molti secoli sino all'avvento di Venezia, Bassano fu contesa tra Padova e Vicenza.
Come altre città venete, Bassano dal 1404 (inizio del dominio di Venezia) ricostruisce il proprio volto in chiave rinascimentale e poi velatamente barocco, sovrapponendoli alla primitiva struttura medioevale, è infatti difficile ritrovare i segni degli antichi palazzi trecenteschi.
Itinerario di Bassano del Grappa
L'itinerario proposto segue le diverse fasi storiche della formazione della città , pertanto si inizia dal Castello e dal nucleo più antico: lo spazio all'interno del Castello ha perduto la primitiva configurazione, entrandovi dal Terraglio emerge la Torre e parte della seconda cerchia di mura, innalzata nel 1370 ca., la parte più a nord si chiude con il fianco del Duomo.
All'esterno del Castello si apre la più antica piazza delle città Piazza del Terraglio, più in basso si trova l'asse viario principale quello che porta al ponte.
Scendendo per Via Vittorelli si costeggia il cortile del Palazzo Pretorio, residenza del Podestà e poi sede del Consiglio.
Particolare attenzione va dedicata al sistema delle piazze, la Piazza della Libertà si apre sul luogo dell'antico fossato che proteggeva da sud la città . A destra si apre la Loggia il primo degli interventi urbanistici di Venezia.
Anche Piazza Garibaldi (già delle Erbe) si apre sul luogo dell'antico fossato, e deve la sua configurazione agli interventi settecenteschi, il lato meridionale si chiude con il fianco della Chiesa di S. Francesco. Dall'atrio della Chiesa si può ammirare la Torre detta di Ezzelino.
La Piazza Monte Vecchio è posta al margine meridionale della città , il lato settentrionale si chiude con il palazzo del Monte di Pietà .
Tutta l'area della Piazza del Monte Vecchio è interessata dalla presenza del fiume Brenta su cui il porto si estendeva lungo la riva sinistra. I collegamenti tra il porto e il centro città avveniva attraverso via Portici Lunghi.
Il ponte degli Alpini sul Brenta deve la sua attuale conformazione al progetto Palladiano del 1570.
