Cittadella
Cittadella è una piccola città fortificata a cui la città -madre concede autonomia di governo e statuti propri attribuendole inoltre la guirisdizione di ampi territori esterni. La sua importanza è testimoniata anche dall'impianto urbanistico infatti al suo interno vengono collocate tutte le funzioni urbane necessarie per lo sviluppo anche se organizzate in maniera molto semplice.
La cinta muraria di forma poligonale si estende per circa 1460 metri, è eretta sopra un terrapieno artificiale ed è circondata da un largo vallo con fossato di protezione. La struttura interna è organizzata secondo una maglia stradale ortogonale e gli isolati sono quadrati con lato di 40 metri circa. Questo connubio è senza dubbio molto originale: si discosta infatti dalla classica struttura quadrangolare delle città costruite nel medesimo periodo.
La storia di Cittadella è segnata, fino agli inizi del XV secolo, dalle vicessitudini militari che essa subisce seguendo la sua città -madre: con Padova infatti, passa dal 1237 al 1256 sotto la signoria di Erzellino da Romano, successivamente sotto il dominio dei Carraresi, degli Scaligeri e ancora dei Carraresi; nel 1406 la guerra mossa da Venezia contro i Carraresi segna l'inizio della dominazione da parte della Repubblica.
Nel corso del '600 Venezia ne riorganizza la giurisdizione suddividendo il territorio di Cittadella in una podestaria interna e in una esterna, regolate da statuti autonomi seppur avendo entrambe sede all'interno della cinta muraria.
Nel '700 anche a Cittadella si manifesta il desiderio di rinnovamento urbanistico, di ispirazione romantica, come in quasi tutti i centri veneti: questo atteggiamento porta alla demolizione dell'antica chiesa centrale, alla sua sostituzione con quella neoclassica ancor oggi presente e alla costruzione del Teatro Sociale nel 1823. La rivalutazione delle preesitenze medioevali permette però la conservazione della cinta muraria riconosciuta come monumento di estrema bellezza.
La si può ancor oggi ammirare sia percorrendo la circonvallazione esterna al fossato, sia seguendo il percorso pedonale posto alla sua base; è inoltre caratterizzata dalla presenza di 32 torri tra cui si distinguono 4 torrioni corrispondenti alle porte; tre esse si distinguono Porta Bassano a nord con 5 ordini di archi ogivali, e Porta Padova affiancata dalla Torre di Malta fatta erigere da Erzellino III da Romano come prigione per i nobili.
All'interno delle mura si può notare ancora l'impianto urbanistico originario con gli isolati di 40 metri d lato da cui conseguono le dimensioni contenute della Piazza attorno alla quale si ergono il Duomo Neoclassico e il Palazzetto Municipale. Lungo la strada est-ovest possiamo ritrovare il Teatro, costruito tra il 1820-28 da Giacomo Bauto, e il Palazzo Pretorio degli inizi del XVI secolo.
Negli isolati più interni si può notare un minor tessuto edilizio che lascia posto a spazi verdi e orti in prossimità dei quali è possibile apprezzare maggiormente questo splendido monumento medioevale.
