Gli itenerari palladiani

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Gli itenerari palladiani A Venezia

A Venezia Andra Palladio realizzò le maggiori fabbriche religiose: la Chiesa del Redentore ed il Convento delle Zitelle sull'isola della Giudecca, la Chiesa di S.Giorgio sull'isola omonima, il Convento della Carità oggi sede dell'Accademia di Belle Arti, e la facciata della chiesa di San Francesco della Vigna. Il progetto per il Ponte di Rialto, invece, rimase solo sulla carta. A Gambarare di Mira, lungo il Brenta, Palladio eresse per i Foscari una delle ville più famose: la Malcontenta.

Gli itenerari palladiani Nel Trevigiano

A Maser, poco lontano da Asolo, Palladio edificò per i fratelli Barbaro una residenza di campagna che venne affrescata da Paolo Caliari il Veronese. Il 19 agosto 1580, durante la costruzione del tempietto annesso al complesso, l'architetto morì.
A Fanzolo di Vedelago realizzò per i conti Emo una villa che divenne il centro dell'immensa proprietà agricola e che fu decorata da Battista Zelotti. Palladio fa si che le sue case di campagnia siano allo stesso tempo signorili residenze e centri del podere.

Gli itenerari palladiani Nel Padovano

A Montagnana, al di là di porta Padova, vi è Villa Pisani ora Placco. Secondo il progetto del Palladio mancano solamente, a completamento della villa, le due ali laterali del corpo padronale.

A Piombino Dese, nel centro del paese, s'innalza Villa Cornaro Gable. La facciata anteriore presenta una loggia a doppio ordine, ionico e corinzio, aggettante a coronata dal frontone triangolare.

Gli itenerari palladiani Nel Rodigino

A Fratta Polesine, a pochi passi l'una dall'altra, sorgono ke residenze dei Badoer e dei Grimaldi, Villa Badoer detta la Badoera è opera sicura del Palladio ed il progetto è pubblicato ne I Quattro Libri d'Architettura.

Gli itenerari palladiani Nel Veronese

Nella campagna veronese, a Santa Sofia di Pedemonte in comune di San Pietro in Cariano, nel 1565, Palladio costrì e lasciò incompiuta la residenza di campagna dei Sarego. Così Palladio ci descrive il luogo: "posta in un bellissimo sito, cioè sopra un colle di ascesa facilissima, che discopre parte della città ed è tra due vallette: tutti i colli intorno sono amenissimi e copiosi di buonissime acque; onde questa fabrica è ornata di giardini e fontane meravigliose".

Anche in questo caso, come per tutti gli altri edifici suburbani, Palladio fa molta attenzione al contesto in cui decide di costruire. Nel centro di Verona, del Palazzo della Torre rimangono alcune testimonianze di strutture palladiane.

Gli itenerari palladiani A Vicenza: città del Palladio

Palladio visse a Vicenza abitando nella zona di Santa Lucia. Nella sua città innalzò la quasi totalità dei palazzi urbani sia pubblici che privati: la loggia del Capitaniato, la Basilica, i Palazzi Chiericati, thiene, Barbaran da Porto, Pojana e Valmarana, il Teatro Olimpico.

Nell'immediata periferia, sopra un colle eresse Villa Almerico Capra La Rotonda, forse l'opera più celebre.
Nel dicembre 1994 gli edifici presenti in città sono stati riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO in quanto hanno esercitato una fondamentale influenza sulla cultura artistica dell'umanità.

In provincia di Vicenza fu eretta la gran parte delle residenze di campagna di Palladio.

Un primo itinerario prevede di risalire il Vicentino a nord suggerendo la sosta a Vigardolo nel villino Valmarana Bressan, a Quinto per Villa Thiene, a Caldogno per visitare la Villa Caldogno Nordera. A Montecchio Precalcino sorge la giovanile Villa Forni Cerato, mentre a Lonedo di Lugo s'innalzano le residenze dei Piovene Porto Godi e dei Godi ora Malinverni.
La prima ha il corpo centrale attribuito a Palladio, la seconda invece è una delle prime opere del Maestro ed è riferibile al 1540.

Infine ad Angarano di Bassano del Grappa, immersa nella campagna è Villa Bianchi Michiel, di Palladio sono le barchesse.
Un secondo itinerario suggerisce la discesa nel basso vicentino. La prima tappa potrebbe essere Villa Chiericati Rigo a Vancimuglio di Grumolo delle Abbadesse. E' necessaria una sosta a Campiglia dei Berici, per vedere la seicentesca Villa Repeta eretta sui resti di un edificio di Palladio distrutto da un incendio. A Finale di Agugliaro, recentemente restaurata, è Villa Saraceno ora The Landmark Trust.

Pochi chilometri ci separano da Pojana Maggiore dove, circondata dalla campagna, è Villa Pojana edificata a breve distanza dall'antico castello.

Risalendo verso Lonigo, in località Bagnolo, sorge Villa Ferri de Lazara costruita da Palladio per Vittore, Marco e Daniele Pisani. Sulla strada per Vicenza, a Meledo di Sarego, sono visibili poche strutture del complesso di villa Trissino, mai realizzato nella sua interezza.

Maggiori informazioni

APT Padova: Tel. 049.8750655 - Fax. 049.650794
APT Rovigo: Tel. 0425.422400 - Fax. 0425.30416
APT Treviso: Tel. 0422.540600 - Fax. 0422.5413977
APT Venezia: Tel. 041.52298711 - Fax. 041.5230399
APT Verona: Tel. 045.8000065 - Fax. 045.8010682
APT Vicenza: Tel. 0444.320854 - Fax. 0444.325001

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