I centri abitati - Rovigo
I centri abitati: una rapida ricognizione su una carta geografica permette di verificare che i centri abitati del Polesine sono sorti in riva ai corsi d’acqua (qualche caso che sembra fare eccezione è dovuto alla successiva deviazione dell’alveo per effetto di alluvioni). Fiumi e canali sono stati, fino alla metà del XIX sec.,
le principali arterie di comunicazione nel territorio. Alcuni centri sono di origine antichissima (Fratta e Villamarzana, per esempio, erano abitati nell’età del bronzo), altri si sono sviluppati nella fase classica dell’età antica (Adria, Loreo, Trecenta, ecc.), ma per lo più i centri abitati polesani sono sorti nel Medio Evo. Così è certamente per Rovigo, e quasi certamente per Lendinara e Badia. Nel Basso Polesine - terra di formazione relativamente recente - i nomi stessi dei paesi (che derivano da quelli dei nobili veneziani proprietari delle tenute agricole o delle valli da pesca) dichiarano la loro recente costituzione.
Naturalmente i centri che hanno raggiunto maggiore importanza economica o amministrativa conservano testimonianze più ricche della loro storia, sia riguardo ai monumenti e alle opere d’arte, sia riguardo alleattrezzature; ma spesso anche gli abitati minori offrono sorprese di notevole rilievo.
