Itinerario: la Sinistra Piave

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Itinerario: la Sinistra Piave
Il nostro itinerario parte da Conegliano, la città del Cima, di cui nel Duomo si può ammirare la Pala d’altare che raffigura una ‘Sacra Conversazione’. A fianco della cattedrale sorge l’antica Scuola dei Battuti, con affreschi sulla facciata del Pozzosserrato e all’interno di Francesco da Milano.

Via XX Settembre è l’arteria principale della città, impreziosita da palazzi eleganti e decorati sull’esterno. Dalla centrale Piazza Cima si può salire a piedi al Castello (che ospita il Museo civico), attraverso l’affascinante stradina pedonale di Via Madonna della Neve.

Da Conegliano, si giunge a Vittorio Veneto, sede vescovile, ospitata nell’antico Castello di S. Martino di origini longobarde. Vittorio Veneto è divisa in due nuclei: Ceneda, nella cui Piazza Giovanni Paolo I° sorgono il Duomo settecentesco e la Loggia del Sansovino, al cui interno è ospitato il Museo della Battaglia, e Serravalle,raccolta attorno a Piazza Fla- minio, dove si trova il Palazzo della Comuni- tà, sede del Museo della Comunità, sede del Museo del Cenedese. Da visitare a Serravalle il Duomo (opere del Tiziano e di Francesco da Milano), il Santuario di S. Augusta, che si raggiunge a piedi attraverso una monumentale scalinata e la chiesa di S. Giustina, con il mausoleo di Rizzardo VI da Camino.

Nei dintorni di Vittorio Veneto si segnalano la Pieve di Castel Roganzuolo (XVI secolo), la grande arcipetrale di Fregona (contiene un’opera di Sebastiano Ricci), numerose ville venete e attrattive naturalistiche, fra cui le grotte del Calieron di Fregona. Vittorio Veneto è base di appoggio per le escursioni in Cansiglio (ottime le piste per lo sci da fondo).

Da Vittorio Veneto si raggiunge Revine Lago, dove si svolge ogni anno un caratteristico Presepe vivente e una Via crucis, che conduce al Santuario di S. Francesco di Paola. Si prosegue per Cison di Valmarino dove si staglia il Castello dei Conti Brandolini, ora sede di un convento e poi si giunge a Follina, celebre per la sua affascinante Abbazia cistercense di S. Maria, iniziata nel 1300. I cistercensi, allorchè si insediarono nella zona, furono promotori di un intensa attività di bonifica. Da Follina a Valdobbiadene le strade attraversano un bellissimo sistema collinare, dove si produce il famoso Prosecco.

A Valdobbiadene, graziosa cittadina ai piedi del Monte Cesen, si svolge ogni anno un’importante rassegna nazionale dello spumante. In tutta la zona circostante, detta Quartier del Piave, vi sono testimonianze di arte e di storia religiosa, come la chiesetta di S. Vigilio a Farra di Soligo, l’Abbazia di Vidor fondata nel 1107 e il sacello dell’Isola dei Morti, a Moriago della Battaglia.

Tornando a Conegliano si può visitare a Solighetto, nella cornice della settecentesca Villa Brandolini, il delizioso Museo dedicato alla grande cantante lirica Toti Dal Monte e l’antica Pieve (XII secolo) di S. Pietro di Felletto.

Da Conegliano si può raggiungere quindi Oderzo, città di origini romane, dove sono da percorrere l’interessante tessuto urbano e da visitare il Museo civico, con ricche dotazioni archeologiche e il Duomo, edificio gotico rimaneggiato nel 1400. A Motta di Livenza sorge il Santuario della Madonna dei Miracoli, dall’elegante facciata e, nel centro cittadino, il Duomo attribuito al Sansovino. Portobuffolè è un vero gioiello rinascimentale, ricco di antichi monumenti. Nell’opitergino sono degni di una visita a Tempio di Ormelle, la chiesetta dei Cavalieri Templari e a S. Polo, la chiesa di S. Giorgio, edificata in epoca longobarda.

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