Itinerario: Treviso

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Itinerario: Treviso

Il Terraglio e il Parco del Sile Treviso è conosciuta per il fascino che esercita la sua struttura di città d’acqua (“là dove il Sile e il Cagnan si accompagna”, come recita un verso della Divina Commedia), per le sue case affrescate, per gli scorci urbani particolarissimi, per la cordialità degli abitanti, per la ricchezza delle sue proposte enogastronomiche.

Ma Treviso è una vera e propria città d’arte che, all’interno della sua cinquecentesca cinta muraria, contiene molti tesori degni di una visita. Innanzitutto il tempio di S. Nicolò (XIV secolo) e il vicino Seminario vescovile (affascinante l’antica Biblioteca), dove nel capitolo dei Domenicani è conservato un memorabile ciclo di affreschi di Tomaso da Modena (seconda metà del 1300). Nel Duomo, dalla facciata neoclassica, sono da vedere l’Annunciazione del Tiziano (1521-1523), gli affreschi del Pordenone (1520) e la Cripta dell’XI secolo.

Accanto al Duomo sorge il Battistero dell’XI e XII secolo e da qui si imbocca il Calmaggiore, il salotto della città, che ci porta nella centralissima Piazza dei Signori. Quindi ci si reca nella Piazzetta del Monte, dove all’interno dell’edificio del Monte di Pietà, nella cappella dei Rettori, sono conservati affreschi del Pozzosse- rrato e tele del Fiumicelli. In Piazza S. Vito vi sono l’omonima chiesa e quella di S. Lucia (XIV secolo) riccamente decorata di affreschi. Si prosegue quindi, attraverso il Canale dei Buranelli e Piazza Rinaldi e si arriva alla Chiesa di S. Francesco (XIII secolo), uno degli edifici religiosi più suggestivi della città e poi si raggiunge S. Caterina, ora adibita a Museo, che contiene un magnifico ciclo di affreschi di Tomaso da Modena.

Da visitare è anche la Basilica di S. Maria Maggiore, le chiese di S. Agostino e S. Gaetano e la Chiesa di S. Maria dei Battuti, all’interno dell’ospedale vecchio. Il Museo civico conserva oltre a reperti dell’epoca romana e preromana, capolavori della grande pittura veneta. Da non perdere anche il Museo diocesano, nelle Canoniche del Duomo. Nei dintorni di Treviso merita una visita il Terraglio (il Goldoni la definì “la strada più bella del mondo”), disseminato di ville, fino a Mogliano (da vedere i resti dell’abbazia Benedettina del 995 d.c.) e alla Villa Dall’Aglio - Marignana, dove ha sede il Museo antologico del ferro dello scultore Toni Benetton.

A Roncade merita una sosta la Villa - Castello Giustinian del XV secolo splendido esempio di Villa prepalladiana e nella vicina Casale gli affreschi di Gian Domenico Tiepolo nella Parrocchiale, oltre alla Torre dei Carraresi, ricca di decorazioni. Da Casale si possono prendere le imbarcazioni per escursioni lungo il corso del Sile, fino alle isole della laguna di Venezia. Il Sile nasce da polle di risorgiva a Casacorba, a nord di Treviso; attraversa i comuni di Morgano e Quinto (bellissime l’oasi naturale di Cervara e le testimonianze dell’antica attività molitoria), entrando quindi in città. Superata Treviso scorre nella dolcissima campagna veneta.

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