La Diocesi di Chioggia
La diocesi di Chioggia si estende dal porto di Malamocco alle foci del Po e, a cavallo delle provincie di Venezia e Rovigo, si affaccia all’Adriatico per circa 100 Km di lunghezza con la profondità media di 10 Km.
In questo territorio si sviluppa da quasi nove secoli la vita della chiesa clodiense che si configura come diocesi della laguna meridionale e del Delta. Attualmente vi si trova a vivere una popolazione di circa 130.000 abitanti, raggruppata in 68 parrocchie distinte in 6 vicariati.
Vi operano un centinaio di sacerdoti diocesani, una quarantina di religiosi, duecentocinquanta religiose, circa settecento catechisti laici e un buon numero di animatori parrocchiali. La struttura sociale delle comunità e gli stili di vita sono quelli della cultura prevalentemente rurale (salvo il centro storico di Chioggia e l’isola di Pellestrina), caratterizzati in parte anche dalla piccola industria e investiti dall’affluenza turistica, durante il periodo estivo.
La pesca sta progressivamente interessando tutte le comunità della diocesi attraverso le nuove tecniche dell’acquacoltura, della coltivazione delle valli e dell’allevamento dei molluschi. Anche la portualità commerciale fluvio-marittima, pur in attesa di scelte definitive, sembra orientata ad essere determinante per l’economia delle comunità dell’intera diocesi.
Particolare rilievo artistico e forte richiamo turistico riveste la città di Chioggia. La laguna su cui sorge rappresenta da sé un parco veramente unico, dove è possibile osservare rari esemplari di flora e di fauna (Isola di Caroman).
L’accesso alla città è relativamente facile, data la vicinanza ai nodi autostradali di Padova, Venezia, Treviso. Da Chioggia si possono raggiungere in poco tempo Venezia, Padova, i Colli Euganei, Vicenza, Verona, il lago di Garda, Ravenna.
Il litorale di Sottomarina offre oltre 10 Km di spiaggia finissima e particolarmente adatta per le qualità terapeutiche. Numerose ed adeguate sono le strutture per la ricettività in genere e per gli altri servizi che permettono un soggiorno sereno e confortevole.
Storia, religione e folklore vengono espressi da tradizionali manifestazioni, quali la Solennità dei santi patroni Felice e Fortunato (11 giugno), la Festa del Crocifisso, il “Cristo†dei pescatori (la seconda domenica di Pasqua), il palio della Marciliana (terza domenica di giugno), la sagra del pesce (fine luglio), la festa di S. Martino.
