Le città con le Mura

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Verona, nel XII secolo, fu sede della Signoria della potente famiglia degli Scaligeri. Cangrande I decise d'erigere una nuova cerchia di mura che potesse comprendere tutti gli insediamenti urbani più recenti. Anche la Repubblica Serenissima, nel '500, si dedicò al potenziamento delle architetture militari veronesi e tra gli artefici di questi interventi vi fu Michele Sanmicheli.

Sulla sommità di un colle, alle spalle dell'omonimo paese, sorge il castello di Soave. Eretto inizialmente nel X secolo, fu rinnovato durante la signoria dei Della Scala. Questi innalzarono anche le mura che inglobarono il borgo sottostante. In uno dei cortili della fortezza è visitabile la dimora del Signore.

Villafranca fu fondata dal comune di Verona nel 1185 per creare un baluardo contro la città di Mantova. Durante la signoria scaligera il paese fu fortificato divenendo parte del sistema protettivo detto il Serreglio con altri castelli della zona come quello di Valeggio sul Mincio.

Quest'ultimo venne costruito nel X secolo e poi rinnovato nel '300 dagli Scaligeri. Nel 1387 queste terre furono accupate da Gian Galeazzo visconti. Sei anni dopo iniziò la cotruzione di una struttura difensiva: una lunga diga-ponte, che doveva collegarsi con il castello ma che non venne mai completata.

Il centro storico di Padova è tuttora delimitato dalla cerchia di mura erette nel '500 da fra Giocondo dopo che la Serenissima riconquistò la città occupata dalle truppe di Massimiliano d'Asburgo a seguito della battaglia di Agnadello.

La città di Este si è sviluppata sulle pendici a sud dei colli Euganei in epoca preromana. L'attuale castello venne eretto tra il 1339 ed il 1340 dai Da Carrara, signori di Padova, con una struttura quadrangolare. All'interno della corte, in un edificio del XVI secolo, è allestito il Museo Nazionale Atestino, ricco di testimonianze paleovenete.

Pochi chilometri ci separano da Monselice. In posizione leggermente sopraelevata s'innalza la mole maestosa del Castello Grimani Marcello Cini. L'edificio, più volte ampliato e risalente all'undicesimo secolo, venne competamente restaurato dal conte Giorgio cini che lo riarredò e ne allestì la preziosa armeria.

Montagnana è una cittadina al confine tre Vicenza e Verona. Proprio per la sua importanza strategica venne fortificato da Francesco Da Carrara e circondato da un fossato. Le mure trecentesche inglobarono anche il Castello di S.Zeno eretto da Ezzellino III da Romano a metà del '200.

A Rovigo, due torri rimangono a testimonianza del poderoso castello eretto, secondo la tradizione, nel X secolo da Paolo Cattaneo, vescovo di Adria. La torre dei donà è considerata una delle più imponenti della regione.

Sul colle di Asolo domina la rocca ellittica. Nella corte d'arme in epoca recente, durante scavi archeologici, sono stati rinvenuti resti di strutture preromane e romane.
Il borgo fortificato di Castelfranco invece venne fondato nel 1199 come baluardo difensivo della città di Treviso. L'impianto è quadrato con quattro torri angolari.

La città antica di Cittadella è a pianta ellittica e circondata da mura ritmate da trentadue torri e quattro porte.

Il borgo di Serravalle ha saputo conservare l'aspetto originario. I resti delle strutture difensive medioevali sono ancora visibili.

Conegliano, sviluppatasi in origine sulla sommità di un colle, conserva due torri, Mozza e Campana (nella quale è conservato un museo civico ); della rocca innalzata a partire dal X secolo.
Treviso è delimitata da una cinta muraria eretta intorno al 500 su progetto del veronese Fra' Giocondo, con un perimetro di circa 5 km a forma quadrangolare, in gran parte conservato,prezioso ed invidiabile anello verde, cuscinetto tra la città storica e quella moderna. Si possono ammirare tre spelndide porte che celano la funzione difensiva: Altinia, SS.Quarante e S.Tommaso, la più maestosa, di splendida architettura in candida pietra d'Istria.

nel 1158 entrò nel dominio della famiglia Tempesta rimanendoci siano al 1245 quando venne occupata da Ezzelino III il Tiranno. Sono ancora visibili i resti del Castello eretto dai Tempesta.

Tra il 1311 e il 1388 Vicenza, come gran parte della sua provincia, fu posta sotto il dominio della Signoria veronese dei Della Scala. Durante questo periodo la città fu fortificata, vennero costruite le mura per inglobare i borghi di Porta Nova, di S.Lucia e di S.Pietro e fu innalzato il castello della Rocchetta. A metà del secolo sucessivo il doge Francesco Foscari decise di ampliare la struttura difensiva della città inglobando, tra l'altro, il nuovo borgo di S.Bortolomio.
Sempre gli Scaligeri eressero le mura di Marostica per unire il castello inferiore con quello superiore.

Bassano del Grappa venne racchiusa dalla cerchia di mura nella metà del '300 durante il dominio carrarese. Precedente è la rocca di Margnano con l'alta torre di Ser Ivano. Ad Arzignano sulla sommità di un colle, rimane il complesso del Castello a testimoniare la potenza dei feudatari della zona, i conti Maltraverso.

Non sono molte le testimonianze rimaste della medioevale città di Belluno: l'attuale immagine urbana è legata agli interventi realizzati dai Veneziani come ad esempio la Porta Doiona, eretta in epoca medioevale, e rinnovata da Niccolò Tagliapietra e la porta d'Ussola demolita nel 1669 e ricostruita dal rettore Renier.

Feltre, sul Colle delle Capre, tra il X ed il XIII secolo fu posta sotto l'autoorità del Vescovo-conte locale che la fortificò. Nel 1248 fu conquistata da Ezzellino III da Romano per poi passare ai Da Camino, ai Dalla Scala, ai Carraresi e ai Duchi d'Austria. dopo l'avanzata devastante degli Imperiali nel primo 500, fu completamente ricostruita dalla Repubblica Serenissima di S.Marco.

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