Le Terme di Caldiero

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Nella pianura veronese nasce la quarta area termale veneta: le Terme di Caldiero denominate anche Terme di Giunone.

Le acque meteoriche scendono al bacino termale dalle Piccole Dolomiti e dai monti Lessini, attraverso fratture a rilevanti profondità dove vengono riscaldate dal calore terrestre formando così una falda termica che scorre in profondità, e che risale quando incontra la frattura del substrato roccioso soprastante le Terme di Caldiero.

Attualmente le vasche (piscine) del complesso termale sono cinque tutte rifornite di acqua termo-minerale: le vasche Cavalla di circa 700 mq e Brentella di circa 300 mq sono alimentate da numerose piccole sorgenti (polle) che nascono spontanee dai loro fondali; vi è poi la vasca Dugaletta, di circa 335 mq, attrezzata con cinque sistemi di idromassaggio. Le due vasche moderne: la Junior, di circa 200 mq, e la vasca olimpionica “Olimpia”, di circa 1.050 mq, sono state costruite negli anni ‘70 per le attività natatorie, ludiche e agonistiche e di scuola della Federazione Italiana Nuoto.

Le cinque vasche di balneazione sono tutte alimentate dall’acqua che sorge dai due pozzi artesiani del bacino termale (Brentella e Monte Rocca)

Le acque della sorgente Brentella delle fonti di Giunone, sono consigliate per la loro azione diuretica, come calmanti delle infiammazioni delle vie urinarie; stimolanti delle funzioni epato-biliari; digestive e protettive delle mucose gastriche; indicate nel trattamento con aerosol-inalatorio.

Nelle cure balneoterapiche, le acque di Caldiero, hanno un’azione emolliente antinfiammatoria dell’epidermide con benefici effetti su dermatiti, allergie cutanee. Quando la balneazione è unita ad attività motorie l’acqua termale si rivela utilissima per un risanamento generale dell’apparato locomotore con effetto di riduzione delle patologie delle arterie e della circolazione e di rieducazione delle funzioni motorie.

Tutto il comprensorio termale di Caldiero è inserito in un contesto naturale di particolare bellezza dove vi si può trovare un boschetto antico, formato di enormi platani , ippocastani , tassi , olmi siberiani che profumano e rendono salubre anche l’aria, e un “bosco nuovo” formato da piante caratteristiche della pianura veneta : salici piangenti, platani, pioppe cipressine, lillà, gelsi e sofore.

A sud in una piccola oasi naturale: il laghetto Dugal, con cigni, oche ed anitre selvatiche, gallinelle d’acqua e pesci di diverse specie indigene. In questo magico contesto naturale è stato realizzato il “teatro verde “ all’aperto, dove durante l’estate si svolgono gli spettacoli di danza e intrattenimento. Nel complesso termale, gli ospiti troveranno campi da tennis in terra rossa e varie strutture (ristoranti, edicole, bar,etc.) per assicurare una vacanza completa di tutti i comforts. I paesi di Caldiero e Colognola ai Colli offrono la possibilità di un facile soggiorno in uno dei numerosi alberghi.

Cenni Storici

La leggenda tramanda la notorietà delle acque termali di Caldiero, già nella remota antichità romana. “Le acque della bellezza” o della fonte di Giunone, così denominate dai romani, erano quindi già usate a scopi terapeutici in epoche molto antiche.

Per buona parte del Medioevo, la Chiesa considerò disdicevole la frequentazione delle terme, che caddero progressivamente in disuso durante l’età medievale per poi tornare in auge nei secoli XIV, XV, XVI periodo in cui la scienza medica attribuiva grande valore terapeutico alle acque termominerali e quindi a quelle della Fonte di Giunone.

Con l’inizio della denominazione della Serenissima Repubblica di Venezia (1400) a Caldiero vennero costruite le Ville Da Prato, Ca’Rizzi e Zenobio e iniziò il ritorno delle ricche famiglie alla campagna che favorì anche la riscoperta delle terme.Nello statuto della città di Verona furono inseriti provvedimenti per la tutela delle terme; l’area termale fu quindi delimitata e la Brentella assunse la struttura attuale. Iniziò così per le terme un periodo di grande interesse che durò presumibilmente fino ai primi decenni del 1600.

La gente accorreva da tutte le regioni vicine e anche i personaggi illustri affidavano la loro salute alle virtù terapeutiche delle sorgenti termali. Ancora oggi, una lapide marmorea sulla parete della Brentella ricorda, in latino, il soggiorno per cure termali di Federico Gonzaga nel 1524. Inizia la storia recente dell’acqua delle terme di Caldiero.

Il frate camaldolese Ventura Minardo da Este, attento osservatore, dedicò, tra il 1567 e il 1589, molti anni di studio alle acque minerali e ancora oggi le sue osservazioni e le sue analisi hanno un significativo valore storico e scientifico.

Nei suoi scritti, si trovano interessanti notizie su Caldiero e sulle terme: le malattie che i bagni ed i fanghi possono curare, un elenco di persone guarite per effetto delle cure termali, consigli utili su come effettuare le cure e la descrizione delle tecniche usate per analizzare l’acqua.

Il XVII secolo vide tramontare il modello di vita e cultura del Rinascimento con crisi sociali, economiche e numerose epidemie durante le quali le severe misure dei provveditori di sanità della Repubblica di Venezia sulle merci e sulla promiscuità delle persone portarono all’abbandono anche delle terme di Caldiero.

Così l’interesse per le qualità terapeutiche delle sue acque diminuì notevolmente; si riaccenderà dopo oltre un secolo. Solo intorno alla metà del 1800, il comune di Verona affidò ad alcuni cittadini la cura e il restauro delle terme. Negli ultimi anni il Comune di Caldiero, ormai proprietario del complesso termale e l’Azienda Terme hanno affidato a medici e geologi l’incarico di effettuare nuove analisi, ricerche e sperimentazioni per verificare nuove possibilità di utilizzo delle acque, per scopi terapeutici.

Informazioni turistiche

APT. VERONA
PIAZZA DELLE ERBE, 38 37121 VERONA
Tel. 045.8000065 Fax 045.8010682

APT. VICENZA
PIAZZA DUOMO, 5 36100 VICENZA
Tel. 0444.544122 Fax 0444.325001

PER INFORMAZIONI TELEFONARE A: AZIENDA SPECIALE TERME DI GIUNONE
37042 CALDIERO (VR)
tel. 045/7650933 - fax 045/6151278
P.O.S. SERVIZI INFORMAZIONI TEL. 045/6151288

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