MIGLIORAMENTO GENETICO
L’allevamento del cavallo rappresenta un segmento importante del sistema economico, sociale ed ambientale dell’agricoltura e della tradizione del territorio veneto. Noi intendiamo incentivarlo e qualificarlo e per questo ho fatto approvare dalla Giunta regionale il programma per il miglioramento genetico della popolazione equina allevata nel Venetoâ€.
Lo ha affermato il vicepresidente del governo veneto Luca Zaia, ricordando la valenza dell’allevamento equino in regione: “il cavallo viene allevato generalmente in piccoli nuclei, condotti di norma in maniera estensiva, soprattutto in zone montane e marginali, contribuendo ad una migliore conservazione del territorio attraverso l’utilizzo di prati pascolo a rischio di degrado e al mantenimento dell’attività agricola in tali zone; esso inoltre contribuisce all’integrazione del reddito delle aziende agricoleâ€.
Sul programma, che si riferisce al periodo 2005 – 2010, si era espressa favorevolmente la competente Commissione consiliare. La realizzazione delle iniziative previste è stata affidata all’Associazione Regionale Allevatori del Veneto (ARAV), che aveva messo a punto i contenuti del programma stesso anche sulla scorta delle associazioni provinciali.
Di recente la Regione ha sostenuto il mantenimento e lo sviluppo delle popolazioni regionali della razza autoctona Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido e della razza Norica, considerata a livello comunitario in pericolo di estinzione. Ma il programma si riferisce alle principali razze equine presenti sul territorio regionale e individua specifiche azioni per il miglioramento della selezione, attraverso il coinvolgimento degli allevatori.
Puntiamo, in particolare – ha concluso Zaia – a migliorare i riproduttori, la progenie, l’efficienza riproduttiva, la tutela delle biodiversità coinvolgendo anche l’Haflinger Italiano, la razza Maremmana, la Murgese ed il Sella Italiano, presenti a livello regionale con nuclei rappresentativi di animali in selezione.
05/12/2005
