Treviso
La città di Treviso
TrevisoTreviso viene paragonata spesso alla vicina Venezia per i numerosi rivi che la solcano e le conferiscono scorci di rara suggestione, Treviso si può ancora specchiare nella descrizione che di lei fu data da un suo illustre cittadino Giovanni Comisso il quale la definì "una gentilissima struttura medievale in giuoco bizzarro con le chiare acque dei fiumi che l'attraversano e né le distruzioni di guerre né il cattivo gusto degli uomini riescono ancora a tramutare".
Calcio Treviso
TrevisoIl calcio a Treviso venne per la prima volta praticato nel 1896, quando ebbe luogo un torneo nel quale parteciparono tre squadre trevigiane.
Nei primi anni del '900 si formarono diverse squadre di calcio nel territorio trevigiano e così nel 1909 si arrivò alla fondazione ufficiale del Foot Ball Club Treviso la quale ebbe però vita breve. Frattanto si formarono in città nuove squadre, come la Tarvisium che per prima adottò i colori biancocelesti. Nessuna società partecipò al campionato italiano, infatti dipsutarono solo incontri amichevoli, e, conseguentemente, i migliori talenti furono costretti ad emigrare.
Rugby Treviso - Benetton
TrevisoLa squada viene fondata nel 1932.
La società , nella sua lunga storia, ha vinto 11 campionati Nazionali, l'ultimo nel 2004, e due Coppe Italia.
Nelle sue fila hanno giocato molti campioni stranieri, fra cui l'attuale allenatore e campione del Mondo, Craig Green, l'ex-allenatore della Nazionale Italiana e campione del Mondo, John Kirwan, il campione del Mondo, Michael Lynagh e molti altri.
Benetton Basket Treviso
TrevisoNata nel 1954 con il nome di Duomo Folgore milita per la prima volta in serie A nel 1961, ma venne retrocessa dopo appena un anno. Dopo un periodo di difficoltà ed alcune retrocessioni, negli anni '60 assume il nome di Associazione Pallacanestro Treviso e la responsalbilità societaria andò a Luciano Bortoletto. Negli anni Settanta fu sponsorizzata dalla Faram conquista dapprima la Serie C ed in seguito la serie B nel 1976. Nel 1978 fu ingaggiato il primo allenatore professionista, Mario De Sisti e si cambiò anche la sponsorizzazione, ossia la Liberti di Aldo Bordignon, il quale diventa presidente. Nel 1979 ottiene la promozione in A2 e nell'anno sportivo 1981/82 disputa il campionato di A1.
Gastronomia ed Enogastronomia a Treviso
TrevisoDal punto di vista eno-gastronomico la città è conosciuta principalmente per due cose: il radicchio rosso di Treviso e lo Spritz (un aperitivo molto apprezzato dai giovani trevigiani).
Altri piatti tipici sono: risi e bisi (riso con i piselli), pasta e fasioi (pasta con i fagioli), sardee in saor (sardine con la cipolla), sopa coada (zuppa di piccioni). Tra i vini prodotti nella provincia spiccano per qualità il Prosecco e il Cabernet.
Storia di Treviso
TrevisoL'attuale città di Treviso, centro principale della Marca Trevigiana, aveva il nome latino di Tarvisium; la città fu altresì nota come Trevigi o Trivigi.
Sorta in epoca pre-romana (resti dell'età del bronzo) come villaggio di Paleoveneti su tre alture poste nei pressi di un ansa del fiume Sile, vicino alla confluenza con altri corsi d'acqua provenienti da nord, l'antica Tarvisium divenne municipio romano all'indomani della sottomissione della Gallia Cisalpina da parte dei Romani medesimi. La posizione geografica la collocava nei pressi della strada Postumia che, attraverso l'antica Opitergium, giungeva sino ad Aquileia, e ne fece sin dagli esordi un vivace centro commerciale della decima provicia augustea, la Venetia et Histria.
Origine del nome della città di Treviso
TrevisoSi suppone che il nome Tarvisium sia frutto di una romanizzazione di un precedente toponimo a sua volta relativo ai Taurusci, gruppo etnico di area celtica, anticamente stanziato sui Monti Tauri all'estremità orientale delle Alpi e che si ipotizza abbia costituito la prima comunità trevigiana. Non manca peraltro chi ha ricondotto il nome all'espressione indoeuropea tarvos (toro) con l'aggiunta di un suffisso -isium di chiara derivazione romanistica. Una terza opinione si rifa invece al etimo gallico trev- poi modificato in tarv- con il significato di villaggio di legno.
