Vicenza
BILANCIO 2006 IN LINEA CON IL 2005
VicenzaIn questi giorni ho letto e sentito parlare di tagli macroscopici che il bilancio regionale 2006 riserverebbe ai sostegni per i settori produttivi veneti. La prospettiva è assolutamente infondata: in realtà siamo più o meno agli stessi livelli del 2005, con la possibilità addirittura di superarli se decidessimo, anche se a me parrebbe una scelta poco oculata, di riversare sul 2006 l’intera disponibilità di 126 milioni di Euro che abbiamo individuato attraverso un’operazione di smobilizzo dei crediti collegati ai fondi di rotazione in capo alla finanziaria Veneto Sviluppoâ€.
Lo ha precisato oggi l’Assessore regionale alle Politiche Economiche ed Istituzionali Fabio Gava, in occasione della prima seduta operativa della Conferenza Regionale per l’Economia e il Lavoro. “Chi sostiene la tesi dei mega tagli – aggiunge Gava - ha dato una lettura superficiale delle tabelle e non ha tenuto conto di due fattori: l’obbligo di rispettare il Patto di Stabilità Europeo, che ci costa circa 10 milioni di Euro; e l’inevitabile affievolirsi delle voci legate ai Fondo Europei, che non sono una fonte di finanziamento regionale ordinaria, ma una dotazione strordinaria e che, essendo tarata sul periodo 2000-2006, diminuisce non per scelta della Regione, ma semplicemente perché si va esaurendo la disponibilità prevista nel periodo, che peraltro il Veneto ha usato e userà interamente sino all’ultimo Euro, a differenza di tanti beneficiari sparsi in tutta Europa che sono incappati nella soglia di disimpegnoâ€. Gava non si è fermato però all’aspetto politico della situazione. “Dopo 5 anni di bilancio e 5 di sanità – aggiunge – credo di avere una certa dimestichezza con i numeri, e i numeri reali sono quelli che emergono da una lettura equilibrata ed integrata delle diverse voci.
Vicenza ed il Palladio
VicenzaFiglio di Pietro della Gondola e di Marta detta "la zota", nacque a Padova il 30 novembre 1508. Di umili origini, iniziò la sua carriera come semplice scalpellino, presso la bottega di [Bartolomeo Cavazza da Sossano], fuggitovi nel 1542, a causa delle dure condizioni lavorative, si reca a Vicenza, dove entra nella bottega di Giovanni di Giacomo da Porlezza e Girolamo Pittoni da Lumignano. Pur non ricevendo mai un'educazione regolare, fu avviato agli studi dall'umanista Gian Giorgio Trissino, conosciuto tra il 1535 e il 1538 mentre lavorava al cantiere della villa di Cricoli, sarà propio l'umanista a ribattezzarlo con il nome classicheggiante di Palladio (da Pallade Atena), e condotto da lui a Roma, dove si dedicò allo studio dei monumenti dell'antichità e dell'architettura del Bramante e del Buonarroti.
Curiosità Vicentine
VicenzaNel capoluogo vicentino fu sparato nel 1379 il primo fuoco d'artificio europeo, in occasione della riconciliazione tra Scaligeri e Visconti. Il primato mondiale spetta invece alla Cina, dove è nata e si è sviluppata l'industria della polvere da sparo.
Il Vicenza Calcio
VicenzaLa principale squadra di calcio della città è il Vicenza Calcio, è detentrice di una Coppa Italia e di una Coppa Italia di Serie C. Ha giocato per 30 anni nel campionato di serie A, 20 dei quali consecutivi tra la stagione 1955-56 e quella 1974-75.
L'educazione a Vicenza
VicenzaLa città presenta la più alta densità scolastica di tutto il Veneto e una delle più alte d'Italia, soprattutto sotto il profilo delle scuole medie superiori (per confronto, la Regione istituisce ben dodici borse di studio per la mobilità europea nella sola provincia di Vicenza, più di ogni altra provincia veneta).
Trasporti a Vicenza
VicenzaTrasporti Stradali
Vicenza è da secoli un'importante crocevia del Nordest italiano e pertanto ben servita soprattutto sotto il profilo stradale: esistono due autostrade che servono la città , la A4 (con due caselli, Vicenza Est e Vicenza Ovest) e la A31 (con il casello di Vicenza Nord). Quest'ultima è stata argomento di grandi diatribe visto che inizialmente era previsto un prolungamento sia a nord fino a Trento, che a sud fino a Rovigo, dando un'ulteriore spinta alla viabilità nel territorio e fornendo la città di un quarto casello a sud. Per Vicenza passa inoltre la SS11, la vecchia via romana Postumia, molto trafficata nel tratto per Padova, la SS52 diretta a Treviso e la SS 248 proveniente da Bassano del Grappa.
Economia a Vicenza
VicenzaNel territorio sono presenti industrie metalmeccaniche, chimiche, farmaceutiche, cartarie ed editoriali. Particolarmente attivo è l'artigianato ed il settore orafo, di cui Vicenza è considerata la capitale.
Storia di Vicenza
VicenzaCittà d'arte tra le più importanti non solo del Veneto ma d'Italia, Vicetia ha origini romane ed è nominata per la prima volta nel 135 AC. È possibile tracciare la sua fondazione da parte degli Euganei attorno al II-III secolo AC: i Galli certamente la occuparono in epoca successiva, dominandola fino al 157 AC, anno in cui fu annessa a Roma. Fu chiamata Vicetia o Vincentia e ottenne la cittadinanza nel 49 AC. Sotto la dominazione romana, Vicenza si trasforma da insediamento a città , crocevia importante nella via tra Mediolanum e Aquileia. Durante l'impero, prosperò sotto Adriano. Fu devastata successivamente dai Barbari (in particolare Eruli), ma risorse coi Goti nel 489 e fiorì sotto i Longobardi prima, e i Franchi poi. Vi trovarono sede molti benedettini che si occuparono, tra l'altro, della bonifica del territorio.
La città di Vicenza
VicenzaVicenza (VI), soprannominata la città del Palladio, è un comune di ca. 110.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e sede episcopale.
