SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CARMINE, SAN FELICE DEL BENACO (DIOCESI DI VERONA PROVINCIA DI BRESCIA)
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CARMINE, SAN FELICE DEL BENACO (DIOCESI DI VERONA PROVINCIA DI BRESCIA), BRESCIA
Il Santuario della Madonna del Carmine costruito dai Carmelitani sopra una preesistente chiesetta della Madonna delle Grazie, fu consacrato nel 1482. Per la soppressione degli Ordini religiosi nel 1770 rimase abbandonato.
Nel 1952 i Carmelitani poterono ritornare, e lo restaurarono riportandolo alle linee originali e scoprendo i pregevoli affreschi. Oggi è meta continua di visitatori, attratti dalla sua importanza artistica e dalla devozione verso la prodigiosa immagine della Madonna, Patrona e Regina della Valtenesi. L’architettura presenta una felice fusione di caratteristiche romanico-gotiche e veneto-lombarde. Importante la serie di affreschi dei secoli XV e XVI.
- Sotto la prima arcata si trova una “Natività †su sfondo paesaggistico, rovinata per lo scavo di una nicchia.
- Madonna del Carmine (1487) affiancata dai santi Alberto e Angelo, raffigurati anche nell’arco sovrastante, con al centro un Ecce Homo, tra i santi Andrea e Longino.
- “Incontro di S. Angelo†con i santi Francesco e Domenico (1488). Sull’arco scene della vita di S. Angelo martire.
- “Polittico†(1473): S. Sebastiano, colpito da due arceri, tra i santi Lucia, Clemente papa, Gottardo e Antonio. Sull’arco: Madonna con S. Giuseppe e S. Caterina d’Alessandria. Sul pilastro: mirabile Ecce Homo e Madonna col bambino (1472).
- Affresco strappato e montato su tela: Madonna col Bambino tra i santi Sebastiano, Angelo, Rocco e Domenico. Seguono due Madonne.
- Grande affresco raffigurante S. Alberto carmelitano, contornato da medaglioni di santi carmelitani (1470). L’Arcangelo Gabriele annunciante; la Veronica (1472). Madonna annunziata; S. Sebastiano (1472).
- Coro. Madonna in trono col Bambino. Grande Annunciazione. Nella nicchia è la venerata immagine della Madonna del Carmine, incoronata nel 1962 dal Capitolo Vaticano, tra le figure dei profeti Elia ed Eliseo. S. Bernardino da Siena, Madonna in trono e altra Madonna col Bambino.
- A destra in alto nel presbiterio, iscrizione: «La dedicazione di questa chiesa si celebra il 17 gennaio, giorno di S. Antonio abate, 1482». Composizione pittorica in sei riquadri: i Re Magi, Madonna in trono, S. Biagio, Madonna in trono con S. Rocco, altra Madonna con S. Fermo.
- Cappella del Ss.mo Sacramento.
- In sacrestia. Polittico che si trovava sopra l’affresco, coi santi Lucia, Clemente, Sebastiano, Gottardo, Rocco e Antonio abate. Cristo ligneo cinquecentesco.
- Pilastro: S. Alberto «mirabile intercessore contro le febbri». Madonna coi santi Rocco e Sebastiano.
- Polittico coi santi Girolamo, Leonardo di Limoges, patrono dei prigionieri, e Antonio abate.
- Crocefissione in terra verde. Sull’arco: delicatissima Annunciazione, che richiama lo stile di quella del coro. Polittico coi Santi Alberto, Apollonia e gli apostoli Filippo e Giacomo. Sull’arco: Madonna con due santi carmelitani.
- SS.ma Trinità tra i santi Bartolomeo e Andrea Corsini, vescovo carmelitano. Ai margini: Madonna con S. Alberto e Madonna addolorata.
- Sopra la porta d’ingresso: grande tela di Pietro Bullo (1666) raffigurante l’Annunciazione tra i profeti Elia ed Eliseo.
